Regina Ciclarum

Il corridoio che da anni permette ai romani di raggiungere le spiagge è costantemente minacciato dalla vegetazione.  Aspettiamo i 6 milioni del Giubileo2025 o ci rimbocchiamo le maniche? Sabato 2 settembre partecipate anche voi al secondo capitolo della riconquista della Via al Mare.

Cliccate qui per donare. segue…

Col bene che ti voglio, parte II

Il corridoio che da anni permette ai romani di raggiungere il mare, pedalando nella meraviglia della riserva naturale del litorale romano, è costantemente minacciato dalla vegetazione.

Noi non vogliamo perdere l’opportunità di raggiungere le spiagge in sella alle nostre bici. Ecco perché proviamo a condividere  con tutta la comunità di ciclisti la fatica di tenere a bada la vegetazione.  Dopo le prove tecniche del 29 luglio,  torniamo  alla carica con ErbaGatto. Non lasciateci soli!

All’interno del Calendario Gattesco e dell’Operazione Ippocrate curiamo il bene comune, sabato 2 settembre partecipate anche voi al secondo capitolo della riconquista della Via al Mare. Difendiamola insieme dall’avanzata del Canneto Imperialista, per il diritto di pedalare liberi da San Pietro all’Oceano Mare.

Saremo i soliti (sempre troppo pochi) o stavolta ognuno farà la sua parte?  Confidiamo nella bellezza che una pedalata nella riserva ha lasciato nel vostro cuore. La Regina vi chiama ma non sapete come rispondere? In questa pagina troverete i dettagli su come aderire. Tutto dal basso, cittadini come voi. Punto.

Ci sei tu, in riva al mare
Solo tu, amore, amore
E mi corri incontro
Ti scusi del ritardo
Ma non m’importa più
Luglio ha ritrovato il sole
Non ho più freddo al cuore
Perché tu sei con me

Fotoracconto

(alcuni scatti della mattinata di sfalcio)

Appuntamento

Questa volta inizieremo dal Belvedere Caravaggio (posizione GPS) scendendo verso il Tornante Guarini (posizione GPS) e tornando indietro (con due passate riusciamo ad allargare il corridoio). Quindi risaliremo in direzione Ponte Galeria (posizione GPS).

Per problemi logistici partiremo molto presto: alle 7 di mattina.   Non riuscite  a venire a quell’ora? Leggete il capitolo successivo e andate quando volete.

 

 

Cosa portare

In assenza di una trincia (altri soldi che investiremo se l’attuale  campagna di raccolta fondi andrà a buon fine), rovi e canne tagliati da ErbaGatto rimangono lì (finendo incastrati nel pacco pignoni delle bici). Quindi ben venga manovalanza a mano,  seguendo l’argine nella scia lasciata da ErbaGatto, per cercare di pulirlo il più possibile.

Che sia la mattina di sabato seguendo Erbagatto, nel tardo pomeriggio dello stesso giorno, o nei giorni successivi, decidete voi.  La Via al Mare è lì.

Portate con voi:

  • tanti amici: più saremo, meno dovremo faticare, più godrete delle prossime pedalate.
  • attrezzi per lo sfalcio: un falcetto per abbattere le canne che piegano verso il centro (ma si piegano anche a mano, fondamentali dei guanti), rastrello o forcone per pulire il fondo. Si possono acquistare nei vari bricocenter romani.
  • dispositivi di protezione: guanti, occhialini, scarpe chiuse, cappello, calzoni lunghi, crema solare, …
  • generi di conforto: 2  litri di acqua (il sole cocente fa brutti scherzi), cibi energizzanti, crema solare, letture rinfrescanti, …
  • motivazione e follia: le Terre della Regina sono anche vostre. Quante pedalate vi aspettano? Ma prima donate qualche ora alla collettività. Il tempo della delega è finito
  • kit anti foratura: se venite in bici, attenzione, perché ora è il periodo delle forature

Diffondete sui social

Senza braccia e gambe non facciamoci illusioni: la Via al Mare non tornerà fruibile prima del 2025 (con i fondi del Giubileo). Ma se proprio non potrete partecipare con il vostro falcetto, potete sempre condividere questa follia sui vostri canali social. Stato Whatsapp, Facebook, TicToc, Instagram, Youtube, … Più saremo, prima potremo tornare a pedalare liberi  verso l’Oceano Mare.

Raccolta fondi ErbaGatto

Possiamo aspettare il miracolo del Giubileo, accantonando fino ad allora il piacere di vivere la meraviglia di questi luoghi…. o fare un ultimo, disperato tentativo: acquistare un nuovo mezzo con cui provare a contenere l’avanzare della vegetazione. ErbaGatto, il motocoltivatore con annessa barra falciante, dovrebbe permetterci il salto di qualità. O almeno è quello che speriamo. Saremo finalmente in grado di contrastare l’avanzata del canneto imperialista? segue…

Condivisioni Social

#sfalcioregino (Facebook, Instagram)

#operazioneIppocrateRegina (pagina, Facebook, Instagram)

> Elenco totale dei tag utilizzati nei post su Facebook e Instagram lo trovate nella pagina dedicata ai social gatteschi segue...

Extra

Il corridoio che da anni permette ai romani di raggiungere il mare, pedalando nella meraviglia della Riserva Naturale del Litorale Romano, è costantemente minacciato dalla vegetazione. Eppure sia il Piano di Assetto Idrogeologico PS5 che il Piano di Gestione della Riserva Naturale del Litorale romano prevedono percorsi ciclabili lungo il Tevere. Senza contare che la futura Ciclovia Tirrenica da Ventimiglia arriverà a Roma risalendo il fiume. Ma dal 2006 che si parla di un percorso ufficiale, sono passati anni e proclami con un nulla di fatto. Ora ci sono i 6 milioni del Giubileo: per il 2025 i romani potranno raggiungere il mare godendosi la pedalata?

Diario degli sfalci

Per evitare che la vegetazione prenda il sopravvento chiudendo il percorso ciclabile nel tratto da GRA Mezzocammino a Parco Leonardo, è necessario l’intervento periodico di trattori con trincia, senza i quali non è possibile contenere la crescita di canneti, rovi, etc etc lungo i 15km che dividono i due tratti ufficiali (quello dentro il Grande Raccordo Anulare di Roma e quello gestito dal Comune di Fiumicino, da Parco Leonardo al mare). In questi anni, diversi sono state le iniziative dei volontari per contrastare la crescita della vegetazione, ma senza mezzi adeguati, rimangono una goccia nel mare. segue…

Petizione

La Via al Mare, ad eccezione del tratto realizzato dal Comune di Fiumicino, è un percorso immaginato dal basso.  Per spingere Comune di Roma e Regione Lazio a renderlo finalmente ufficiale, firmate e divulgate la Petizione per la Via al Mare. Cliccate qui per firmare. segue…

Qua la zampa

>Le Terre della Regina invocano la partecipazione di tutti noi. Condividi le tue visioni, seguici nelle giornate in calendario, aiutaci a portare avanti i progetti di recupero e diffusione della futura Regina Ciclovia Fluviale, il percorso verde lungo il Tevere (ma prima leggi le raccomandazioni a terra e in acqua).

Per rimanere aggiornato, partecipare, proporre….. iscriviti alla newsletter mensile , ai social o dai una occhiata alle ReginaNews con tutte le imprese gattesche. Non lasciarci soli!

2.9.23 Col bene che ti voglio – parte II
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