Introduzione

“Oggi non faccio niente.
Anche ieri non ho fatto niente,
ma non avevo finito.”
Snoopy

Tanti progetti per riportare la Regina ai suoi antichi splendori.

Oltre alle giornate mensili,  ci sono le attività legate al recupero delle paline metalliche dell’operazione Patronus, all’analisi dell’utenza nell’operazione Euclide, alla mappatura del territorio nell’operazione Strabone, al monitoraggio e alla cura dei malanni nell’operazione Ippocrate, ….

“Sopraffatti dalla complessità dei problemi, aspettiamo che qualcun altro se ne faccia carico, ma non vogliamo vedere che le vittime di questo rimando a ‘qualcun altro’ siamo noi stessi; troppo spesso ci chiudiamo in un imbarazzato silenzio.
Ma è davvero ‘fuori luogo’ prendere la parola in quanto cittadini, quando intorno a noi una <<minoranza senza principi distrugge un patrimonio che appartiene alle generazioni che verranno>> (T.Roosvelt)?
Siamo tanto smemorati ed estranei dal nostro ambiente, ci sentiamo tanto ‘fuori luogo’ da doverci rassegnare al silenzio degli ignavi?”
(S.Settis, “Paesaggio, costituzione cemento”)

…..e se c’è qualcosa a cui ancora non abbiamo pensato…. fatevi avanti…..
I Gatti della Regina vi aspettano!

(la locandina dal set dell’Operazione Patronus)

“Azione popolare è diritto e dovere di resistenza collettiva al degrado delle città e delle campagne, alla razzia del paesaggio, all’esilio della cultura e del lavoro, alla spoliazione dei diritti; è promuovere singole azioni di contrasto agli atti dei poteri pubblici che vadano contro il pubblico interesse, ma anche metterle in rete tra loro; è costruire una larga base d’informazione, di analisi, di consapevolezza.
Vuol dire far esplodere le contraddizioni insanabili fra il dettato costituzionale e le leggi che lo ignorano e lo aggirano, tra le norme di garanzia e le deroghe ed i condoni che le annientano.
Vuol dire riconquistare, in prima persona, un pieno diritto di cittadinanza, in nome della sovranità popolare, della moralità e della legalità costituzionale.
Vuol dire esercitare con responsabilità nella sua massima estensione il ‘potere negativo’ dei cittadini.”
(Salvatore Settis,  “Azione popolare”)