Il pannello al Ponte di Legno  che racconta la rilevanze archeologiche nelle vicinanze.

Pannello al Ponte di Legno

All’interno della Operazione Patronus, nella geografia delle edicole informative torniamo nelle Terre del Nord.

Il pannello e’ stato realizzato in collaborazione con GattoRoberto, che ha curato la mappatura dei luoghi di interesse nelle vicinanze.

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Box tematici

I box tematici che trovano spazio sul pannello.

Rilevanze archeologiche nei dintorni

  • Tomba del Gladiatore: Marco Nonio Macrino è stato un generale romano dell’epoca dell’imperatore Marco Aurelio, durante le guerre settentrionali contro Marcomanni, Quadi e Sarmati Iazigi.Il ritrovamento di via Vitorchiano viene considerato la scoperta archeologica più importante a Roma degli ultimi trenta anni: dagli scavi della via Flaminia è riemersa una vera e propria necropoli militare, probabilmente sviluppatasi da un nucleo iniziale del primo secolo a.C., fino al tempo di Costantino quando il luogo fu usato per le sepolture di un grande numero di soldati narbonesi coinvolti nella Battaglia di Ponte Milvio.
  • Tomba di Fadilla: Tomba a camera scavata nel tufo scoperta nel 1927, con affreschi datati alla seconda metà del II secolo d.C. e nel pavimento da un mosaico a tessere bianche e nere con figure vegetali ed animali.
  • Tomba dei Nasoni: Il sepolcro rupestre è stato scoperto nel 1674 nell’ampliare la via per il Giubileo del 1675: era ornato di pitture con temi mitologici, Al suo interno vennero trovati due sarcofagi in pietra con dentro “terra e avanzi d’ossa ignude”. Il monumento, ancora integro agli inizi dell’800, venne danneggiato dalle attività di cava fino al crollo, alla fine del secolo, di tutta la parte frontale: distrutta la rupe che lo accoglieva, nell’area della cava abbandonata è circondato e sovrastato da edifici industriali.
  • Ponte di Augusto: Sovrastato dai binari della Roma-Viterbo e dalla strada comunale, oscurato dalla sopraelevata che dal 1990 passa su Labaro, infine semi sepolto sotto chili di terra e di rifiuti: per decenni il ponte attraverso il quale Augusto andava a trovare Livia nella magnifica villa Ad gallinas albas, a Prima Porta, è rimasto nell’ombra: invisibile ai passanti e seppellito dall’incuria. Per secoli, ha permesso ai viandanti di scavalcare il fosso della Valchetta nel quale scorre il corso dell’antico Cremerà che, da Vejo, si getta nel Tevere.
  • Mammuth: Non lontano da qui, vennero segnalate nel 1971 la presenza di ossa enormi, presto associate al genere Mammuthus. La presenza di questi animali è da mettere in relazione ai momenti di grande raffreddamento del clima dovuti ai fenomeni glaciali delle regioni settentrionali dell’Eurasia che hanno spinto questi animali a raggiungere zone più temperate come la penisola italiana.

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Itinerari della futura Regina ciclovia

Che sia in Umbria o nell’alto Lazio,  in attesa di un percorso unitario, sono già percorribili tre tratti con continuità per cominciare ad assaporare l’esperienza della futura Regina Ciclovia Tiberina  [ segue >>> ]

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23.2.20 Pannello al Ponte di Legno