Intro

“Eppure il vento soffia ancora
spruzza l’acqua alle navi sulla prora
e sussurra canzoni tra le foglie
bacia i fiori li bacia e non li coglie”
(Pierangelo Bertoli)

Scendete in acqua insieme a noi, seguendo i volontari della Discesa Internazionale del Tevere.
Discese del fiume in canoa, sup, gommone, packraft, dragonboat, bicid’acqua….. Tutti gli appuntamenti nel Calendario Felino.

(il cortometraggio dell’ultima tappa della DIT 2019)

Radici

Sin dall’antichità il fiume è stato a Roma luogo di intensi giochi, feste, eventi popolari, religiosi, culturali, sportivi e commerciali. Il rapporto comunicativo con il fiume era tribale.  Alcuni di questi riti intorno al fiume hanno radici arcaiche come:

  • i Ludi Saeculares (Ludi Tarentini) ad Tiberim, presso il Tevere, ovvero sacrifici devoluti a Dite e Proserpina,
  • i Ludi Piscatorii dove la prima pesca veniva sacrificata al dio Vulcano,
  • la Tiberina Descensio, la Discesa al Tevere, vedeva il popolo in festa sulle barche in onore alla Diva Fortuna.
  • La festa degli “Argei” consistente nel gettare fantocci di vimini nel fiume per scongiurare le inondazioni provocate dal dio Tiberino.

Altre feste estive venivano celebrate con gare di nuoto e regate in onore di San Rocco, San Bartolomeo e San Giovanni Decollato.

Ma tra gli spettacoli che hanno da sempre colpito l’immaginario dei romani e di chi ne ha anche solo sentito parlare ci sono le naumachie. Il Tevere aveva un ruolo fondamentale perché le sue acque irroravano ampi bacini artificiali allestiti nel Campo Marzio e in Trastevere. Le navi risalivano il fiume e raggiungevano piazze d’acqua coronate da coclhea, spalti spiraliformi. Per alimentare la naumachia trasteverina, invece di utilizzare il flusso tiberino, era stato costruito il settimo acquedotto, l’Alsietino, lungo 33 km e che portava acqua ad una pressione di 180 litri al secondo dai laghi di Bracciano e Martignano. Le prime battaglie acquatiche, accreditate da Svetonio, sono quelle offerte al popolo da Cesare nel 46 a.C. e anche se rare, per l’eccezionalità delle risorse utilizzate, esse hanno continuato a succedersi durante l’impero. La città ed il suo fiume, le sue acque, sono una cosa sola.
(“Roma Tiberina“, G.Romagnoli)

Romani e Tevere

Appunti e memorie di una amicizia dimenticata

Fin dalle origini della citta, il dialogo appassionato con il fiume ha offerto ai romani un multiforme teatro di commerci e svaghi, ozi e professioni. Il lento macinare dei mulini, il continuo viavai delle merci, gli schiamazzi dei bagnanti, lo scorrere operoso dei battelli, animavano lo specchio tiberino da mattina a sera, suggellando la relazione tra pietra e acqua, vicoli e ripe, uomini e riflessi. [ segue >>> ]

DIT – Discesa Internazionale del Tevere

“La libbertà d’un popolo
è compagna all’acqua che viè giù da la montagna”
(dal sonetto “La Libbertà” di Trilussa e riportati dal Centro Romanesco Trilussa  su una stele di marmo alla sorgente del fiume Tevere)

 

Un evento itinerante di turismo consapevole, avventura, ecologia e amore per il territorio a misura di tutti. Inizia dall’Umbria per terminare a Roma il 1 Maggio. In canoa, SUP, o lungo le rive in bici e a piedi, sportivi, famiglie e tanti appassionati di ambiente e natura vivranno un’esperienza di contatto con la natura davvero unica. Il tutto nel rispetto dei suggestivi Siti Natura 2000.” [ dal sito ufficiale dei volontari DIT  >>> ]

Anche i Gatti partecipano alla Discesa Internazionale del Tevere  organizzata dai Volontari DIT, per seguire la maesta’ del Tevere dalle sorgenti nelle Terre Estreme, fino  al tuffo nell’oceano mare.

“le persone
che incontri nella vita sono,
a loro modo,
un viaggio
e non tutti i viaggi
si misurano in chilometri”
(G.L. Ferretti, “Reduce”)

Raccomandazioni e responsabilità

Tutte le info su questo sito ed altrove non sono verità assolute. Non vi avventurate! Le Terre della Regina meritano attenzione, rispetto, consapevolezza. Consigli, note, raccomandazioni, scarico di responsabilità nella pagina dedicata. Leggetele attentamente. Impiegate cinque minuti ora, per risparmiarne molti di piu’ dopo. [ segue >>> ]

Percorsi ed esplorazioni

In attesa di un percorso unitario, sono già percorribili tre tratti con continuità per cominciare ad assaporare l’esperienza della futura Regina Ciclovia Tiberina  [ segue >>> ]

Discesa di Natale

“la nostra meta non è mai un luogo,
ma un nuovo modo di vedere le cose”
Henry Miller

La discesa del Tevere organizzata a Natale dai volontari DIT, nella Citta’ Eterna, per immergersi nelle placide atmosfere del fiume, lontani dal traffico e dalla frenesia dei giorni di festa.

 

Cuore di Tevere

“Risalire quel fiume era come compiere un viaggio indietro nel tempo,
ai primordi del mondo,
quando la vegetazione spadroneggiava sulla terra
e i grandi alberi erano sovrani.
Un corso d’acqua vuoto, un silenzio assoluto, una foresta impenetrabile;
l’aria calda, spessa, greve, immota.”
(“Cuore di Tenebra” –  J.Conrad)

La discesa del Tevere in packraft, sup, waterbike… lungo la Via al Mare (nello scenario onirico della riserva naturale statale del litorale romano) ed ovunque ci si possa spingere in autonomia (sequenziando, ad esempio,  tratti in bici con tratti in acqua).

Edizioni passate:

(il fotoracconto dell’edizione 2018)

 

“Sei ancora quello
della pietra e della fionda,
uomo del mio tempo.”
(Salvatore Quasimodo)

 

Teverina waterbike

“La sete di sapere dello scienziato moderno non è un mortifero sempre desiderare, una coazione a ripetere, una folla corsa irrefrenabile.
Il cammino della conoscenza è piuttosto un susseguirsi di approdi temporanei; giusto un attimo per inorgoglirsi del risultato conseguito, per poi precipitare subito nel nuovo abisso di ignoranza che ti si spalanca sotto i piedi.
È un navigare di porto in porto, simile a quello che praticavano i primi marinai del Mediterraneo. Un muoversi prudente, che assomiglia a quello incerto dei primi ominidi sulla terraferma, una umanità primordiale e già così curiosa che seguiva l’istinto prepotente che condividiamo con altri primati. Un incedere cauto e diffidente; un annusare e tastare, palmo a palmo, ogni nuovo territorio attraversato.
Eccoci qua, mossi dalla stessa curiosità che ha spinto l’umanità bambina oltre le prime colline che chiudevano la savana; quell’istinto che si annida dentro tutti noi quando continuiamo a chiederci da dove viene la meraviglia che ci circonda.”
(Guido Tonelli, “Cercare Mondi”)

Con Teverina, una nuova stagione di avvicinamenti al fiume… con tutta la bici!  🙂 [ segue >>> ]

Un ringraziamento speciale a Roberto, Andrea e Gianni dei Volontari DIT; Stefano e Simona per le prove tecniche nel Lago di Albano; Giuseppe Spinelli (Gruppo Canoe Roma) e Giulio Tecnomar per l’esplorazione della foce; Alessandro Marrone (la Via dell’Acqua), Pierluigi Capone (Riserva Tevere Farfa), Massimiliano Filabozzi e Andrea Giulivi (media valle del Tevere) per la consulenza nelle Terre Estreme.

Quattro  minuti per riassumere una stagione di esplorazioni con Teverina al cospetto di sua Maesta’ il Tevere.

 

TerreVive

Angolo dedicato a iniziative (in calendario, e non), notizie dai social, rassegna stampa, approfondimenti, ....

(l’ultima tappa della DIT 2018, da Roma a Fiumicino)

Qua la zampa

Le Terre della Regina invocano la partecipazione di tutti noi. Condividete le vostre visioni, seguiteci nelle giornate in calendario, aiutateci a portare avanti i progetti di recupero e diffusione della futura Regina Ciclovia Fluviale, il percorso verde lungo il Tevere.

Per rimanere aggiornati, partecipare, proporre….. iscrivetevi ai social o date una occhiata alle ReginaNews con tutte le imprese feline. Collaboriamo!