Introduzione

Il tema della bonifica in Italia,  risale indietro nel tempo fino alla storia etrusca. Ma solo nel Settecento, con lo sviluppo della cultura illuminista, la ricchezza delle nazioni viene associata allo sviluppo agricolo, considerato il motore del progresso industriale, economico e sociale. La bonifica acquisisce quindi un ruolo prioritario nei progetti di sviluppo: le paludi, improduttive e “malsane”, diventano l’oggetto di profondi interventi ad opera dell’uomo sull’ambiente.

Nel 1865 il 9% dell’intera superficie del regno d’Italia risultava « infestato dalla malaria ». In meno di 60 anni furono bonificate oltre trecentomila ettari di terre,  affiancando al risanamento dei terreni lo sviluppo viario e abitativo. Nonostante il raddoppio della popolazione avvenuto nell’arco di un secolo,  l’eccesso di produzione agricola alimento’ il benessere interno e l’esportazione di prodotti alimentari.

Con la fine della seconda guerra mondiale, il decollo industriale e la migrazione verso le citta’, si chiude il capitolo della bonifica iniziato oltre duecento anni prima. L’eredita’ dei nuovi terreni viene capitalizzata per nuove economie (abitative, turistiche, industriali, …) Nel frattempo nasce l’ecologia e con essa un ripensamento generale: alle paludi viene restituito “diritto di cittadinanza”, in quanto importanti custodi della diversita’ naturale  e attori strategici nella gestione dei regimi  idraulici.

Ecomusei

Gli ecomusei del litorale romano sono “nello stesso tempo, spazio di fruizione pubblica, luogo di costruzione di memoria e di identità e laboratorio di ricerca”.

  • Polo museale Ostiense (Ostia). Attivo dal 1994 ed ora in fase di completamento e di ampliamento, sviluppa il tema delle grandi trasformazioni fisiche e antropiche del litorale e delle bonifiche idrauliche e agrarie del delta.
  • Polo museale Aurelio (Maccarese) . E’ il secondo Polo Museale realizzato dalla CRT. Il Polo è dedicato alla storia della campagna romana verso il mare e in particolare alle vicende legate al lavoro delle genti per la redenzione del territorio e il suo utilizzo agricolo nel corso degli ultimi due secoli.

Pedalate tematiche

All’interno del Calendario Felino, sono in via di definizione due pedalate sul tema della bonifica, in collaborazione  con le associazioni Curtis Draconis e Ostia in bici (in riva sinistra) e  Civetta Ludens (in riva destra).

Belvedere Galeria

Al Belvedere Galeria, in prossimità dell’impianto irriguo realizzato durante il periodo fascista, una area di sosta immersa nella Riserva Naturale Statale del Litorale Romano. Una panchina e una edicola per avvicinarvi alla magia del fiume e della storia della bonifica.

Letture

Qua la zampa

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