Intro

“Tutti abbiamo la nostra quota di pazzia.
La questione è come ci si convive.
Alcuni ci riescono, più o meno bene, altri no.”
(G.Carofiglio, “Il Silenzio dell’onda”)

La Regina come spazio di coltura e cultura, dove sperimentare forme di mobilita’ alternative (a piedi, sui pattini, in risciò, ….), recuperare angoli dimenticati, interpretare nuovi modi di vivere il territorio.

In triciclo, roller, scarponi, canoa, infradito, ……. una è la Regina, ma infinita è la sua corte!

Per allargare gli orizzonti, di seguito due locandine che ritraggono la situazione della Ciclabile dei Fiori in Liguria: una anticipazione di quello che avverra’ sulla Regina in un futuro non troppo lontano.

“Lontana da me l’idea di operare
in modo criticamente implacabile,
ho cercato nel gesto di guardare,
il primo passo per cercare di comprendere.”
(L.Ghirri)

Una finestra sul mondo

parte I: le famiglie

“Ogni uomo è per principio un discretum,
un che di separato,
riserva di significati propri
che resistono all’omologazione”
(Umberto Galimberti, “Psiche e techne”)

Parte II: variazioni sul tema


(dal set di locandine dell’Operazione Patronus)

“Attraverso il linguaggio, noi uomini ascriviamo significato alla mutevolezza e ci sforziamo di ordinare e circoscrivere l’indeterminatezza.
Non ci riusciamo mai del tutto, poiché, come ha scritto Sally Moore: <<l’ordine non riesce mai a prevalere del tutto nè lo potrebbe. Gli imperativi culturali, contrattuali e tecnici hanno sempre delle lacune, richiedono aggiustamenti e interpretazioni per essere applicabili a situazioni particolari, e sono pieni di ambiguità, di incoerenze e spesso di contraddizioni>>”
(Victor Turner , “Antropologia dell’esperienza”)

 

Nelle Terre della Regina

I pattinatori

L’omaggio ai pattinatori che frequentano le Terre della Regina.

Il pannello di Ponte Marconi

All’interno della Operazione Patronus, la bozza del pannello di Ponte Marconi, dedicata alla biodiversità fotografata nelle Terre della Regina.