Intro

“Tutti abbiamo la nostra quota di pazzia.
La questione è come ci si convive.
Alcuni ci riescono, più o meno bene, altri no.”
(G.Carofiglio, “Il Silenzio dell’onda”)

La Regina come spazio di coltura e cultura, dove sperimentare forme di mobilita’ alternative (a piedi, sui pattini, in risciò, ….), recuperare angoli dimenticati, interpretare nuovi modi di vivere il territorio.

In triciclo, roller, scarponi, canoa, infradito, ……. una è la Regina, ma infinita è la sua corte!

“Lontana da me l’idea di operare
in modo criticamente implacabile,
ho cercato nel gesto di guardare,
il primo passo per cercare di comprendere.”
(L.Ghirri)

Finestra sul mondo

“Attraverso il linguaggio, noi uomini ascriviamo significato alla mutevolezza e ci sforziamo di ordinare e circoscrivere l’indeterminatezza.
Non ci riusciamo mai del tutto, poiché, come ha scritto Sally Moore: <<l’ordine non riesce mai a prevalere del tutto nè lo potrebbe. Gli imperativi culturali, contrattuali e tecnici hanno sempre delle lacune, richiedono aggiustamenti e interpretazioni per essere applicabili a situazioni particolari, e sono pieni di ambiguità, di incoerenze e spesso di contraddizioni>>”
(Victor Turner , “Antropologia dell’esperienza”)

Dalla esplorazione della Ciclabile dei Fiori di Sanremo, una finestra sul mondo che sarà, un giorno, le Terre della Regina.
Pattinatori, famiglie, bambini ed anziani a vivere, ognuno con la propria interpretazione, uno spazio comune di eccezionale bellezza.

Parte I: le famiglie

Le mille espressioni di una famiglia che cresce: dai primi vagiti in passeggino spinto dal papà sui roller ai seggiolini dentro cui sentirsi cullati, dai bimbi che scoprono il triciclo ai ragazzini che sperimentano le prime fughe in avanti. Le generazioni si passano il testimone di  mano in mano.

“Ogni uomo è per principio un discretum,
un che di separato,
riserva di significati propri
che resistono all’omologazione”
(Umberto Galimberti, “Psiche e techne”)

Parte II: variazioni sul tema

Con le borse sul portapacchi o mani sul volante, nelle mani un paio di bastoncini o un guinzaglio, spingendo un carrello o una carrozzina, di corsa o camminando…. le infinite varietà dell’essere umani.


(dal set di locandine dell’Operazione Patronus)

Terre della Regina

Pattini

L’omaggio ai pattinatori che frequentano le Terre della Regina.

Trail running

Nelle campagne del nord o vicino al mare, sul tratto pavimentato della pista oppure a fondo naturale immersi nel verde. Decine di chilometri  in compagnia del Tevere nelle Terre della Regina [ segue >>> ].

Monoruota elettrico

All’interno degli scenari di biodiversita’ che stanno maturando nelle Terre della Regina, dopo l’approfondimento sui pattinatori e i trail runner, nella rubrica “a modo mio” compare ora il monoruota elettrico. [ segue >>> ]

Pannello di Ponte Marconi

All’interno della Operazione Patronus, la bozza del pannello di Ponte Marconi, dedicata alla biodiversità fotografata nelle Terre della Regina. [ segue >>> ]

TerreVive

Angolo dedicato a iniziative (in calendario, e non), notizie dai social, rassegna stampa, approfondimenti, ....

Qua la zampa

Le Terre della Regina invocano la partecipazione di tutti noi. Condividete le vostre visioni, seguiteci nelle giornate in calendario, aiutateci a portare avanti i progetti di recupero e diffusione della futura Regina Ciclovia Fluviale, il percorso verde lungo il Tevere.

Per rimanere aggiornati, partecipare, proporre….. iscrivetevi ai social o date una occhiata alle ReginaNews con tutte le imprese feline. Collaboriamo!