Introduzione

“È la nostra Immaginazione che
si sforza di Rivestire le Cose.
Ma le Cose sono divinamente
Nude.”
(Marguerite Yourcenar)

Da Mezzocammino a Fiumicino
una curva dopo l’altra
sarà lo Spirito del Fiume
ad accompagnarvi in un viaggio senza tempo


(la locandina dal set dell’Operazione Patronus)

La “Via al Mare” è il tratto terminale della futura Ciclovia del Tevere. Inizia dove termina la ciclabile ufficiale, nel tratto dei Campi Elisi, sotto il ponte G.R.A. di Mezzocammino, e prosegue lungo la riva destra del fiume fino al mare di Fiumicino.

“C’é nelle cose umane una marea che
colta al flusso mena alla fortuna
perduta,
l’intero viaggio della nostra vita
si arena su fondali di miserie.”
(Shakespeare, “Giulio Cesare”)

E’ stata riaperta a maggio 2017. Da allora rappresenta lo sbocco a mare per tutti i ciclisti che, partendo dal centro di Roma, intendono raggiungere la spiaggia senza dover condividere il percorso con automobili, camion, motorini.

La “Via al Mare” (e il “Sentiero Pasolini“, sulla sponda opposta) rappresentano due assi strategici per la promozione del cicloturismo, in quanto in futuro, entreranno a pieno titolo nella rete di ciclovie internazionali, permettendo ai turisti in movimento lungo la Ciclovia Tirrenica, di raggiungere Roma in tutta sicurezza attraverso territori incontaminati.

The Regina Ciclarum

La Via al Mare si sviluppa sulla riva destra del fiume, all’interno della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, in uno scenario naturalistico d’eccezione. Gli ampi respiri delle pianure golenali lasciano il passo alle prospettive chiuse dei canneti, in un viaggio mistico che termina con l’orizzonte sconfinato dell’Oceano Mare.

“E là dove la natura
decide di collocare i propri limiti,
esplode lo spettacolo.
I tramonti.”
Alessandro Baricco, “Oceano Mare”

Lasciando il tratto pavimentato a Mezzocammino (dove un pannello informativo fornisce alcune indicazioni a chi vuole proseguire), si attraversa il ponte del GRA (lungo il marciapiede protetto), per passare in riva destra, e da lì proseguire fino al mare.
In attesa che l’amministrazione romana si attivi per inserirla  all’interno del percorso ufficiale (andandola a raccordare con il tratto pavimentato  già realizzato dal comune di Fiumicino), la via viene tenuta aperta con attività di sfalcio dal basso. Le esigue risorse in campo, non possono però  garantire un passaggio agevole tutto l’anno. In alcuni tratti, la vegetazione potrebbe aver ripreso il sopravvento. Aiutateci a respingere il lato oscuro del canneto! Seguiteci sui social o tenete d’occhio il Calendario Felino per rimanere aggiornati sulle attività in programma.

….E non dimenticate di leggere, più avanti, il capitolo dedicato ai consigli per organizzare una pedalata fino a Fiumicino. La natura selvaggia della Via al Mare merita rispetto ed attenzione. Non improvvisatevi!

Traccia gps

La traccia GPS è disponibile nella pagina sull’ orientamento.

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Bici metro treno

Consultate la mappa del trasporto su ferro per pianificare le proprie uscite bici + metro + treno + ….

Consigli, note e raccomandazioni

La Via al Mare è una terra selvaggia, che merita attenzione, consapevolezza e rispetto. I seguenti capitoli sono pensati per aiutare a prepararsi alla Mareggiata. Ognuno sia responsabile di se stesso.

Cosa portare

  • corpo allenato  (22km su sterrato pianeggiante, a cui aggiungere almeno altri 15 per il ritorno)
  • tempo: la velocita’ su sterrato e’ inferiore a quella su strada. Se aggiungete forature, incertezze nella direzione, il freno della vegetazione e i momenti di contemplazione, per raggiugnere il mare si superano tranquillamente le tre ore
  • scorte di acqua e viveri (almeno 1,5 lt di acqua; gli unici punti di ristoro si trovano a Ponte Galeria)
  • bici in buono stato: freni e cambio efficienti, pneumatici gonfi e adatti allo sterrato. Nel periodo freddo alcuni tratti potrebbero essere particolarmente fangosi. In tal caso è preferibile una MTB  con copertoni adeguati. Altamente sconsigliate bici da corsa;
  • kit anti forature causa spine insidiose sono obbligatorie 2 camere d’aria, attrezzi  e  2 bombolette, una pompa compatibile con le vostre valvole; se non siete pratici, convincete a seguirvi qualche amico in grado di aiutarvi a riparare le forature; se bucate in mezzo al nulla poi vi tocca spingere per km e km
  • casco, guanti, occhiali protettivi ed ogni altra protezione per pedalare in ambienti selvaggi (vegetazione esuberante, fondo sconnesso, animali liberi, …..)
  • crema solare (di giorno)
  • luce frontale e vista mannara (di notte)
  • amico esperto ed affidabile: FONDAMENTALE, leggere più avanti  il capitolo sullo scarico di responsabilità.

Suggerita la partenza in compagnia. Evitate di avventurarvi da soli (consultate il Calendario Felino per “mareggiare” insieme ai Gatti, o organizzatevi con amici esperti) a causa di possibili:

  • problemi nell’orientamento: ci sono alcuni bivi di non facile lettura. La traccia GPS è scaricabile nella pagina dedicata all’orientamento.
  • problemi nell’avanzamento:  i percorsi coinvolti sono prevalentemente su sterrato, tenuti aperti grazie ad iniziative dal basso. In alcuni tratti la vegetazione  potrebbe aver ripreso il sopravvento. Partecipate alle iniziative feline in calendario per contrastare la vegetazione esuberante
  • incontri con greggi e relativi cani pastore (annesse zecche ed altra fauna selvatica)

Ingressi intermedi

Si può accedere alla Via al Mare da uno dei diversi ingressi localizzati lungo il percorso. Gli stessi accessi possono essere utilizzati per abbandonare il percorso in caso di problemi (guasto tecnico, calo fisico, ritardo, disorientamento, …).

Segnaliamo (per uno zoom dei punti elencati di seguito, visualizzare il Webserver della Regina):

NB: ovviamente si può accedere alla Via al Mare proseguendo dai Campi Elisi.

Come tornare indietro

Considerata la natura selvaggia della Via al Mare, al fine di prendere familiarità con il percorso, le difficoltà e i possibili smarrimenti,  si consiglia un avvicinamento graduale.  Di seguito alcune ipotesi su come organizzare le proprie esplorazioni.
Arrivati a:

  • GRA Mezzocammino:  al termine del tratto pavimentato ufficiale;  si può pedalare a ritroso sullo stesso percorso (da Metro B Magliana a GRA Mezzocamino sono meno di 8 km, tutti pianeggianti su fondo pavimentato)
  • Ponte Galeria FS: si può tornare indietro prendendo il treno  dalla Stazione FS Ponte Galeria (da GRA Mezzocammino a Ponte Galeria sono circa 8 km su strada bianca pianeggiante; consultare Trenitalia per condizioni di viaggio e trasporto bici)
  • Parco Leonardo FS: si può tornare indietro  con il treno  dalla Stazione FS Parco Leonardo (da Ponte Galeria a Parco Leonardo sono circa 6 km, prevalentemente su sentiero pianeggiante; consultare Trenitalia per condizioni di viaggio e trasporto bici)
  • Fiumicino (da Parco Leonardo a Fiumicino sono 7 km, con tratti di strada bianca, ciclabile pavimentata e marciapiede lungo la Portuense). Si può tornare indietro:
    • pedalando per 8km lungo il corridoio C5 per raggiungere la stazione FS Parco Leonardo
    • pedalando per 8 km fino alla fermata Lido Nord della linea trenino Roma-Ostia (più frequente della linea Fiumicino Parco Leonardo- Roma, ma affrontando il pericoloso svincolo a scorrimento veloce altezza Ostia Antica)


(la locandina dal set dell’Operazione Patronus)

Belvedere

Concedetevi una sosta ai Belvedere realizzati lungo la Via al Mare: le panchine sono lì perchè possiate ammirare il fiume in tutta la sua maesta’, accanto le edicole informative, con i dettagli sui luoghi, i servizi, …..
Aiutateci a renderle ancora più belle ed accoglienti! ( operazione ippocrate >>> )

I Belvedere lungo la Via al Mare:

  • Belvedere Galeria: affacciato sull’ansa del Tevere all’altezza di Ponte Galeria, una panchina e una edicola in memoria del lavoro di bonifica del litorale romano [ segue >>> ]
  • Belvedere Caravaggio: concedetevi una sosta al Belvedere Caravaggio sulla panchina di Steve. Manca poco per raggiungere Fiumicino, tutte le informazioni le troverete nel pannello affisso sull’edicola di Maurizio. [ segue >>> ]

Avete in mente un nuovo belvedere? Realizziamolo insieme!

Segnaletica

Il progetto di realizzazione di una segnaletica per facilitare l’orientamento nei punti critici.

Fotografie

Caricate i vostri scatti su Instagram #ReginaCiclarum   #ViaAlMareRegina

Approfondimenti

Le notizie girate sui social:

Lato Oscuro del Canneto

Dopo giornate interminabili a raspare con le unghie, i Gatti Ribelli hanno ora un alleato: il poderoso Millennium Falcon!
Libera il Ciubecca che è in te…. segnala i tratti che si stanno richiudendo; armati di roncola, guanti e rastrello…. partecipa alle giornate di guerrilla, respingi insieme a noi il lato oscuro del Canneto. [segue >>>]

Le ultime notizie dai social: maggio19 (post1, post2, post3, post4, post5, post6, post7, Corriere della Sera, Tempo)

 

Tratto di Fiumicino

Il tratto della Via al Mare di competenza del comune di Fiumicino.

Le ultime notizie dai social: maggio19 ( illuminazione)

TerreVive

Angolo dedicato a iniziative (in calendario, e non), notizie dai social, rassegna stampa, approfondimenti, ....

Mareggiate  ed attività di sfalcio vengono organizzate periodiamente all’interno del Calendario Felino, per far conoscere e mantenere aperta la Via al Mare.

“Fanno idealmente parte di questa potenziale repubblica nomade i migranti, coloro che sono disperati e che cercano un loro cammino nello spazio buio della vita, quelli che attraversano il mondo con gli occhi spalancati o con gli occhi chiusi, i sognatori, i traslocatori, quelli cui stanno stretti la vita che abbiamo di fronte e i suoi artificiali confini, quelli che non ne possono più di essere perennemente indignati e incazzati oppure disincantati, quelli che non si sono fatti distruggere dal contagio dell’odio e del cinismo dominanti, quelli che sognano una diversa società ma anche gli antisociali, gli irregolari, gli umiliati e offesi, i terremotati e i terremotanti, i fragili, gli indistruttibili, gli illusi, gli incantati, gli inappagati”
(Antonio Moresco, “la Repubblica Nomade”)


(la Mareggiata Mannara)

Scarico responsabilita’

Leggere il capitolo dedicato nella pagina del calendario felino.

Petizione per arrivare al mare

Firmate la petizione di Riccardo Santoro avviata qualche anno fa per
“Prolungare la ciclabile di Roma fino al mare”
www.change.org/almareinbici

Video

I filmati ispirati alla Via al mare, nel capitolo della pagina dedicata ai video.

Qua la zampa

Le Terre della Regina invocano la partecipazione di tutti noi. Condividete le vostre visioni, seguiteci nelle giornate in calendario, aiutateci a portare avanti i progetti di recupero e diffusione della futura Regina Ciclovia Fluviale, il percorso verde lungo il Tevere.

Per rimanere aggiornati, partecipare, proporre….. iscrivetevi ai social o date una occhiata alle ReginaNews con tutte le imprese feline. Collaboriamo!